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Ginnastica e moto, proprio quando sei incinta
Perché non fai qualcosa con il tuo corpo? Magari un po' di ginnastica, durante la gravidanza?
"Perché non ho forza" "Perché non l'ho fatta mai, ed ho paura di cominciare durante la gravidanza" "Perché non so cosa scegliere…"
Tutte le risposte per tutte le scuse, ed anche: perché la ginnastica durante la gravidanza è la ricetta migliore per il corpo e per l'anima?
La paura maggiore delle donne deriva dall'aumento di peso prevista durante la gravidanza. Vale la pena di fare ginnastica, o è meglio evitarlo? "Possiamo veramente essere molto preoccupate dall'aumento di peso, perciò siamo abituate a pensare al nostro corpo in una certa maniera? Ci siamo abituate al modo in cui esso è disposto nello spazio – e tutto questo cambia durante la gravidanza. Ma l'attività ed il moto quando siamo gravide non hanno per fine l'evitare di salire di peso, ma il rendere possibile un movimento migliore durante la gravidanza, il parto ed il post-parto".
Durante la gravidanza si sale di peso. Così è. Non solo il peso cambia, ma anche molte altre cose: cambiamenti ormonali, tessuti e tendini che si ammorbidiscono, l'equilibrio cambia, le sensazioni che viaggiano in nuovi 'luoghi'. La sensazione generale è diversa. L'ingrassamento è solo un aspetto, ma tale che noi lo sottolineiamo molto. Per esempio io, personalmente, sono molto magra, ma nelle mie gravidanze mi è cresciuto un pancione enorme dove c'erano diciotto chili di più. Alla sesta settimana già mi dico "Congratulazioni… questa è la caratteristica del mio corpo. Posso sentirmi non bene con il peso, oppure considerarlo come un'occasione per festeggiare la grandezza del corpo, scoprire cose nuove a suo riguardo, nella situazione allargata". Spesso è imbarazzante essere incinta. È strano identificare il nuovo corpo, 'gravido', di fronte allo specchio. "È giusto. A volte il corpo si sente come se fosse uno straniero… come in una strana maschera. Il moto, durante la gravidanza, è una parte di quello che ci aiuta a conoscere questo corpo, di capire che cosa è possibile ed impossibile fare con esso. Dobbiamo essere sincere con noi stesse, capire che sì, cambia, ma solo quando noi siamo d'accordo a muoverci, impariamo a capire il cambiamento dal nostro interiore".
Come esattamente il moto ci aiuta a capire il cambiamento?
"Il moto durante la gravidanza aiuta ad accettare tutti i cambiamenti corporei. Cominciamo dall'ingrandimento delle mammelle, all'inizio della gravidanza, che causa un enorme carico sulle spalle, e tu non sei 'abituata' a questo nuovo peso. L'attività del moto aiuta le spalle a 'sostenere il carico' ed a suddividerlo in modo giusto. Dopo, la nausea e la sensazione di pesantezza del corpo: qui sono importanti certi movimenti che possono aiutare, e gli esercizi di respirazione. Più avanti, la pancia cresce e produce un carico al fondoschiena ed anche alle gambe: a questo proposito, il movimento permette una più giusta divisione dell'equilibrio del corpo, e 'lavoro' di muscoli più profondi. E così di seguito. Un aspetto non meno importante è che questa attività aiuta molte donne a sentire che esse sono veramente gravide… a volte le donne dicono che esse non riescono a concentrarsi sulla loro gravidanza, a causa del lavoro pressante, o perché ci sono altri bambini per casa. La lezione-movimento permette al corpo di essere partecipe alla gravidanza in maniera buona, accogliente e migliorante. Bisogna capire che il moto fisico fa posto anche al moto psichico, per una migliore esperienza interiore".
Come spieghiamo il legame tra la ginnastica durante la gravidanza ed il moto psichico durante la gravidanza?
"Il cambiamento fisico è parallelo al cambiamento psichico, è c'è tra loro un legame diretto. Da un lato, gli ormoni che 'impazziscono' influenzano le sensazioni fisiche (stanchezza, nausea, eccetera) ed anche le sensazioni psichiche (mancanza di voglia, sensazione di pesantezza), d'altro canto, quando noi offriamo aiuto al corpo, tramite il movimento e la respirazione, apriamo una porta al movimento della psiche. La gravidanza è un 'miracolo' che accade, senza che noi sappiamo come. I cambiamenti durante la gravidanza sono molto veloci: all'improvviso cresce la pancia, i tendini si rilassano, gli ormoni che fanno il sali-scendi… e allora, in molti casi, appare la voglia molto naturale di essere padrone di quello che ci accade. Grazie al movimento noi possiamo creare altre possibilità: rilassare, liberare, accompagnare delicatamente il cambiamento che accade comunque in noi, ritrovare l'equilibrio fisico, ed anche quello psichico".
Che succederà se fino ad oggi non ho fatto nessuna attività fisica e voglio cominciare ora che sono gravida?
"Quando la gravidanza è regolare e non c'è nessuna restrizione medica conosciuta, si può 'lavorare' con il corpo per mezzo di movimento moderato ed attento. L'opinione medica stabilisce che quello che hai fatto prima della gravidanza, in genere lo puoi fare anche adesso (cioè, se avevi l'abitudine di camminare ogni giorno, lo puoi fare anche durante la gravidanza). In ogni caso è consigliabile partecipare ad un'attività adatta alle donne gravide: yoga per le donne, movimento per le donne gravide o Pilates. ogni movimento è accompagnata dall'ascolto del corpo, ed accompagna quello che accade in te, senza creare una lotta superflua. La cosa è sicuramente possibile, anche se non faceva parte del tuo tenore di vita precedente, e naturalmente con un'insegnate abilitata?
Cosa è preferibile, un'insegnate privata che venga a casa da me, o lavoro in gruppo?
"è preferibile che tu faccia quello che è bene per te. Noi a Primomodo consigliamo il 'lavoro' di movimento in gruppo, perché la stessa presenza di altre donne incinte rinforza ed aiuta. Spesso sorge durante una lezione una domanda di qualcun'altra, che ti aiuta a capire una questione nella quale avevi dei dubbi o dei timori. Personalmente io posso dire che adesso sono incinta e lo stare con altre donne come me e nella mia situazione, non c'è festa migliore di questa".
La ginnastica durante la gravidanza può contribuire anche al parto?
"Moltissimo. Una delle cose che ci aiutano nel parto è ascoltare di cosa ha bisogno il corpo nello stesso momento: stare il più possibile all'ascolto del corpo, non combatterlo. L'esercitazione del movimento e dell'ascolto del corpo aiuta ad arrivare al parto in un'altra maniera, con la comprensione della forma in cui io posso aiutare il mio corpo. E allora, quando arrivano i dolori, noi possiamo cercare un posto dove muoverci con il dolore, muoverci con esso, rilassare i muscoli che non si devono sforzare, e concentrare lo sforzo nel posto giusto. Anche imparare a respirare aiuta molto a rilassare ed anche a far progredire il processo del parto".
C'è un'idealizzazione dei parti naturali e della preparazione ai parti naturali. La ginnastica è importante solo a chi vuole partorire in modo naturale? "Proprio no. La prima volta volevo il parto naturale, ma non è accaduto… ed ho deciso che se è naturale chiamare mamma al telefonino, per dirglielo, è anche naturale usare l'epidurale. Il progresso offre soluzioni a molti problemi, ed esse, ad una parte delle donne, sono molto adatte. Però, in ogni caso, la conoscenza con il corpo e con il suo movimento, saranno importanti per te. Anche chi partorisce con il taglio cesareo avrà bisogno di conoscere il proprio corpo e le sue forze, per saper risanare i muscoli addominali, che forse si sono lesi, per reggere il neonato o per aiutare il risanamento dei muscoli del pavimento pelvico. Quello che impariamo aiuta a reggere il neonato per ore, di notte, evitando i dolori alle spalle , od a girare molto tempo in piedi, senza soffrire di dolore. In altre parole, il movimento appreso con l'ascolto del corpo, è importante ad ogni donna, in ogni parto, e nelle lezioni non c'è un ideale al quale ci si riferisca, ma il corpo della donna in generale, e di che cosa esso ha bisogno in ogni situazione"
Con quale velocità è possibile tornare al moto, dopo il parto, e cosa si consiglia?
"È una questione personale. Sei settimane sono un periodo di riposo post-parto accettato, e io non consiglio alle donne di fare le eroine, e di correre a far ginnastica prima che il corpo si sia riposato abbastanza. D'altro canto, quando senti che il corpo è pronto a muoversi, si può provare a tornare all'attività".
Cosa si consiglia di fare, dopo il parto, per far tornare la pancia 'a posto'?
"La cosa importante è risanare bene il corpo, far tornare la pancia 'al suo posto' rinforzare i muscoli del pavimento pelvico e restituire l'elasticità. Quando il corpo impara ad essere abbastanza elastico e così anche i suoi movimenti, la strada è relativamente facile, secondo la mia esperienza, può succedere domani, specialmente se l'attività è fatta con il 'lavoro' giusto, controllato e senza lottare"
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